C'era una voltà l'espressività. Quel sorriso radioso sul volto di una persona felice, la fronte corrucciata che non riusciva a nascondere disappunto o tensione, gli occhi tesi di chi è stanco. Quei piccoli segni, linee che parlavano raccontando qualcosa dell'anima. Adesso invece ci sono solo le rughe, già a 30 anni. Un male necessario che si va ad aggiungere alla cellulite e ai chili in più e che va eliminato senza reticenze se non vuoi arrivare presto a diventare una maschera incartapecorita.
Mi sembrava eccessivo parlare di una crema antirughe, ma sembra che allo scadere dei 30 anni sia necessaria come lo spazzolino da denti: è l'acido ialuronico quello di cui non si può più fare a meno. A patto di evitare il sole, non sorridere troppo e andare a dormire riempiendosi di pizzicotti per stimolare la microcircolazione del viso. Troppo.
lunedì 22 dicembre 2008
La ruga
Pubblicato da
Eleonora Della Ratta
a
14:51
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento