venerdì 30 gennaio 2009

Ultimo giorno


Quando si chiude una porta, si apre un portone. Ma quando si abbassa la serranda di un negozio che da dodici anni rappresenta un punto di riferimento, è difficile guardare avanti con ottimismo. Basta un attimo e ti senti addosso tutta la crisi economica, le difficoltà concrete da affrontare, le spese, il mutuo, le poche, piccole certezze che se ne vanno, il terreno che scivola sotto i piedi. Ma soprattutto ti vedi davanti tutta la tua vita passata lì, tra scaffali e borse, tra colleghe e clienti. Ripensi ai fiocchi rosa appesi (ben tre!), ai treni persi e a quelli presi, alle risate e ai pianti, alle scelte difficili e alle litigate, alla borsa Kelly e ai portafogli dorati. Pensi a un pezzo della tua storia personale che resterà sempre lì dentro, in quel negozio che tra poche ore non ci sarà più. Ti si stringe il cuore, non c'è niente da fare. C'è il momento di reagire, il momento di essere forti e il momento in cui è la malinconia ad avere la meglio.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei sempre riuscita a colpire nel segno...Te e le parole .. Amiche in separabili.. Gran parte di quelle risate sono state merito tuo.. Sei unica.. Come quel negozio con la serranda ormai chiusa..Mi mancherà ...Ci mancherà.. E chi l'avrebbe mai detto.. Ciao la tua STELLI'